Attive le sanzioni verso Nord Stream 2.

Sono attive le sanzioni contro le attività collegate a Nord Stream 2 tuttavia queste ultime trovano già opposizioni direttamente dal senatore Rand Paul. Inoltre i rappresentanti russi ritengono che siano la testimonianza della “impotenza degli Stati Uniti” nel contrastare il progetto.

Lo scorso 31 Luglio, la Commissione per gli affari internazionali del Senato degli Stati Uniti ha votato per imporre sanzioni a privati e aziende coinvolti nella costruzione del gasdotto Nord Stream 2. Il disegno di legge pone in atto delle restrizioni alle società e ai privati ​​che vendono o affittano navi per la costruzione del gasdotto, inoltre le sanzioni si applicheranno anche contro le imprese che sostengono queste navi finanziariamente o tecnicamente, come attraverso la fornitura di una assicurazione.

Tutte le persone coinvolte nella “vendita, locazione, fornitura o assistenza nella fornitura di” navi posatubi per progetti offshore russi che possono operare ad una profondità di 30 metri o più. Il documento proibisce il viaggio verso gli Stati Uniti, nonché attua il congelamento dei beni di queste attività che sono sotto la giurisdizione degli Stati Uniti.


Il disegno di legge è stato preparato dai senatori Ted Cruz (del Partito repubblicano) e dalla democratica Jeanne Shaheen. La solidarietà tra i due partiti nell’adottare il disegno di legge è il segno del grande sostegno verso questa iniziativa legislativa da parte di tutto il Congresso. Come ha sostenuto Cruz, quando ha invitato i colleghi a votare per queste sanzioni:

La Russia sa bene come usare l’energia come un’arma.

Ted Cruz.

L’iniziativa è stata sostenuta da 20 membri del comitato e solo due di loro erano contrari. Tuttavia, queste sanzioni potrebbero incontrare ostacoli sul loro cammino. In precedenza infatti, il senatore Rand Paul aveva impedito l’adozione di una legge che imponeva sanzioni contro Nord Stream 2. In una lettera che Paul aveva scritto ai suoi colleghi, si sottolineava come l’introduzione di queste sanzioni sarà dannosa, in primo luogo, per i paesi dell’Unione europea e in particolare per gli Stati Uniti. Dato che il disegno di legge non identifica un elenco esatto di società soggette a sanzioni, si potrebbero applicare anche contro storici partner commerciali o, quantomeno, neutrali.

Rand Paul.

Non ha senso danneggiare chi ci aiuta a contenere la Russia in altri settori.

Rand Paul.

Il Senato sta inoltre prendendo in considerazione un’altra proposta di legge già approvata dalla Camera dei rappresentanti. Questa proposta è stata presentata da un gruppo di membri del Congresso guidato dal repubblicano Adam Kinzinger. Nel documento si prospetta di introdurre sanzioni non solo contro il “Nord Stream 2”, ma anche contro il “Turkish Stream“.

Vladimir Dzhabarov, Vicepresidente del comitato del Consiglio federale degli affari internazionali, sull’intera situazione sanzionatoria, ha dichiarato che questa decisione di imporre sanzioni è il segno della “impotenza sostanziale degli Stati Uniti” (nel bloccare il progetto). Ha aggiunto che il gasdotto continuerà a funzionare, perché anche se alcune compagnie se ne vanno, saranno sostituite da altre.

Articolo di Khrystyna Stefanyshyna.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...