Trump non si placa. Nuovo scandalo sessista e razzista.

A otto giorni dalla bufera dei “tweet razzisti”, il Presidente americano rilancia ulteriormente gli attacchi al Congresso.

È passata solamente una settimana, otto giorni, da quando Donald Trump, il Presidente degli Stati Uniti, si è nuovamente posto sotto ai riflettori a seguito della pubblicazione di tweet offensivi. In questi ultimi incitava quattro donne di colore, esponenti dei democratici, a “ritornare da dove erano venute”.

Lunedì, Donald Trump ha rincarato la dose con un altro tweet:

La “Squad” è un gruppo di giovani razziste piantagrane, senza esperienza e non molto intelligenti. Portano verso l’estrema sinistra quello che una volta era il grande partito Democratico. Prima si oppongono all’aiuto umanitario lungo il confine… Ed ora sono contro gli agenti del controllo immigrazione (ICE) e della sicurezza nazionale

La “Squad”, ovvero il gruppo di quattro donne del Congresso alle quali il presidente ha detto di ritornare nel proprio paese, è composto da Alexandria Ocasio-Cortez (New York), Ilhan Omar (Minnesota), Ayanna Pressley (Massachusetts) e Rashida Tlaib (Michigan) – aveva già risposto ai precedenti tweet razzisti di Trump, raccogliendo più del triplo dei suoi consensi sui social.

Non contento, il Presidente americano ha parlato delle quattro donne durante un suo comizio qualche giorno fa, aizzando la folla al grido di send her back (mandala indietro), scatenando l’indignazione dei moderati e facendo reagire nuovamente le donne, le quali hanno risposto, tra l’altro, con una poesia di Maya Angelou:

You may shoot me with your words,
(Puoi colpirmi con le tue parole)
You may cut me with your eyes,
(Puoi ferirmi con il tuo sguardo tagliente)
You may kill me with your hatefulness,
(Puoi uccidermi con il tuo odio)
But still, like air, I'll rise.
(Ma io risorgerò sempre come l'aria)

La vicenda è rimasta a lungo sulle prime pagine ed i media locali hanno continuato a discutere di se, e quanto, fossero razziste le frasi di Donald Trump, il quale ha riferito successivamente dinon avere neanche un osso razzista in corpo” e di “essere sotto attacco”. Alla fine è giunto al suo ultimo tweet, nel quale non incita più le donne al rimpatrio ma le accusa di essere “poco intelligenti”.

Come riporta CNN Politics, non è la prima volta che Trump definisce una donna, o una persona di colore (se non entrambe le cose) poco intelligente: già nel 2018 aggiungeva insulti all’intelligenza di Maxine Waters, e proseguiva su twitter dando dello stupido a James LeBron, star dell’NBA, e Don Lemon.

Insomma, conclude la CNN, o lo si considera razzista, o ci si sofferma sul fatto che utilizza insulti da scuola media per argomentare scarsamente le obiezioni a chi non la pensa come lui. Inoltre, in entrambi i casi, le prospettive per il futuro degli americani non sono delle migliori.

Articolo di Aneet Kaloty.

Annunci

Un pensiero riguardo “Trump non si placa. Nuovo scandalo sessista e razzista.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...