Elezioni in Giappone: vittoria schiacciante per Shinzo Abe.

Il leader del Partito Liberal Democratico è stato rieletto ancora una volta come Primo Ministro Giapponese senza però ottenere la maggioranza qualificata dei seggi che gli avrebbe permesso di modificare l’Articolo 9 della Costituzione, che proibisce al Giappone di dotarsi di un esercito vero e proprio.

In una domenica ricca di elezioni in tutto il mondo, Shinzō Abe trionfa nelle elezioni Giapponesi, divenendo così Primo Ministro per il terzo mandato consecutivo.

Alla guida del Partito Liberal Democratico (PLD), sorretto dal suo storico alleato Kōmeitō, è riuscito ad ottenere la maggioranza alla Camera dei Consiglieri ( il Senato giapponese) non riuscendo però a raggiungere i 2/3 di voti necessari per avere la maggioranza qualificata, che gli avrebbe permesso di revisionare la Costituzione del 1947. Costituzione che venne predisposta dagli Alleati subito dopo la Seconda Guerra Mondiale al fine di sostituire il sistema imperiale nipponico con una democrazia liberale squisitamente pacifista.

L’obiettivo principale del PLD sin dal 2005 è quello di modificare l’Articolo 9 (quello che “vieta” l’uso della guerra), per poter dotare il Giappone di un vero e proprio esercito, il problema è che il primo ministro non è mai riuscito ad ottenere il supporto della opposizione.

Durante la campagna, Shinzō Abe si è però concentrato più sulla volontà di fornire maggiori opportunità alle fasce più deboli della popolazione come donne e anziani e sulla promessa di rafforzare il paese economicamente e finanziariamente, piuttosto che militarmente.

Inoltre, la politica giapponese non è mai stata caratterizzata da un gran numero di donne ma, ora più che mai, le cose sembrano cambiare. I partiti di opposizione hanno cercato infatti di emergere in questi ultimi anni proprio puntando su un maggior numero di candidate femminili, tanto che le elezioni di quest’anno hanno visto le donne ottenere 56 seggi su 245 disponibili  in Parlamento e per la prima volta dall’inizio del mandato di Abe una donna è stata ammessa all’interno del suo Gabinetto di Governo.

Dato che il Giappone è caratterizzato da un alto tasso di anzianità, circa un quinto della sua popolazione è over 70, tutti i partiti si sono concentrati su proposte per svecchiare il sistema pensionistico.  Solo due settimane prima delle elezioni, l’Agenzia per i Servizi Finanziari aveva annunciato che il Social Security System Giapponese non sarebbe stato in grado di sostenere economicamente gli anziani. Shinzo Abe ha promesso un aumento annuo per i pensionati più bisognosi di $560. Il Primo Ministro Abe ha detto che il governo finanzierà questa operazione incoraggiando più donne e anziani a cercare lavoro, mentre il suo partito ha addirittura avanzato la proposta di alzare le tasse del 10%, sollevando non poche critiche.

Secondo un’analisi di Linkiesta del 2016, in Giappone già circa il 20% della popolazione over 70 è occupata.

Il successo di Abe è anche dovuto alla mancanza di una opposizione consistente, con partiti che si formano e si sciolgono ad ogni elezione, ed a una basso interesse da parte dei media nel seguire la campagna elettorale. Le elezioni sono state così caratterizzate da un disinteresse generale, dato confermato da una affluenza sotto il 50%, il secondo risultato peggiore nella storia delle elezioni per la Camera dei Consiglieri. Un esperto della Università di Musashino ha così dichiarato:

Le persone semplicemente non credono che il loro voto possa fare la differenza

Il primo ministro giapponese ha lavorato sodo per diventare il leader carismatico che è oggi, corteggiando continuamente il Presidente Trump e tentando di ricostruire i ponti con la Cina del Presidente XI Jinping. Una visibilità su scala mondiale che ha aiutato a convincere i Giapponesi, ancora una volta, ad eleggerlo Presidente, per il terzo mandato di fila dal 2012.

Articolo di Federico Bravi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...