Nord Stream 2: trovata una soluzione per la questione danese?

La Danimarca avrebbe forse trovato la soluzione per il passaggio di Nord Stream 2, tuttavia questo potrebbe non essere sufficiente per evitare il procedimento legale di Gazprom per via del ritardo arrecato al progetto.

Ad oggi il principale ostacolo del Nord Stream 2 era la Danimarca, che aveva condotto un esame della sua compatibilità agli standard ambientali. Alla fine, durante l’indagine si è giunti ad un compromesso: utilizzare un’altra rotta di trasmissione del gas, la “Baltic Pipe” che va dalla Norvegia alla Polonia.

Baltic Pipe è quindi un gasdotto che collega i sistemi di gas in Norvegia, Danimarca e Polonia. Questo progetto è stato avviato 20 anni fa e viene condotto in collaborazione tra l’operatore nazionale danese “Energinet” e la società polacca “Gaz-System“. Nel 2019 questo progetto ha ricevuto una sovvenzione UE per un ammontare complessivo di 215 milioni di euro oltre ai 51,8 ricevuti in precedenza. Dovrebbe essere lanciato nel 2022. Il lancio del progetto dovrebbe coincidere con la fine del contratto a lungo termine della Polonia con Gazprom. Baltic Pipe corre lungo il fondale del Mar Baltico e si interseca sia con il Nord Stream 2 che anche, con il Nord Stream precedentemente costruito.

Baltic Pipe e Nord Stream 2 si incrociano

Inoltre, a causa del fatto che la Danimarca non ha coordinato, per diversi mesi, la richiesta per il passaggio del Nord Stream 2, la sua costruzione è in ritardo. Sebbene altri paesi come Germania, Svezia e Finlandia abbiano emesso i loro permessi da lungo tempo. Gazprom ha già presentato tre domande per la posa di tubi in acque danesi e finora nessuna di queste è stata accettata. Nel maggio 2019, la società del progetto “Nord Stream 2” ha già annunciato che farà causa per via del ritardo danese.

Articolo di Khrystyna Stefanyshyna.

Annunci

Un pensiero riguardo “Nord Stream 2: trovata una soluzione per la questione danese?

  1. […] Ricordiamo che Nord Stream 2 è il progetto di raddoppio del precedente omonimo viadotto che passerà per il Mar Baltico dalla costa della Russia alla Germania. Il volume di transito stimato sarà di circa 55 miliardi di metri cubi di gas annui. Il progetto dovrebbe essere completato entro il 2019 ma, a causa dei ritardi della parte danese, rischia ora di essere rinviato al 2020 (per maggiori informazioni, ti consigliamo di leggere il nostro precedente articolo a questo link). […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...