Minsk-17 Luglio: Fine della crisi di Crimea?

Sono molti i punti dell’accordo raggiunti a Minsk il 17 Luglio. Tra questi, si annovera il raggiungimento di una storica tregua nella regione del Donetsk e del Luhans’k.

Il 17 Luglio si è tenuta una importante riunione del Gruppo di contatto tripartito presso Minsk. Si sono riuniti i politici di Russia e Ucraina con la partecipazione di rappresentanti delle singole regioni di Donetsk e Luhans’k. Durante l’incontro si sono discusse delle questioni importanti sia per la Russia che per la Ucraina. Leonid Kučma, ex primo ministro, ha condotto la trattativa da parte dell’Ucraina.

Leonid Kučma

Il segretario stampa di Kučma ha riferito i risultati preliminari dell’incontro mentre il 18 luglio, Roman Bezsmertnyi, nominato nuovo rappresentante dell’Ucraina nel comitato del Gruppo di contatto tripartito, ha riferito gli esatti risultati dei negoziati. Le parti sono riuscite a raggiungere alcuni decisivi accordi che avrebbero modificato la situazione nella regione. Vediamoli nel dettaglio.

Lo scambio dei prigionieri

Le due parti hanno concordato lo scambio dei prigionieri. La Russia dovrebbe restituire 69 prigionieri ucraini ricevendone 208. Tuttavia l’Ucraina non dispone però di informazioni complete sul numero esatto di prigionieri. Sebbene l’Ucraina si sia detta disposta immediatamente allo scambio, la Russia si è per il momento rifiutata. Pertanto, lo scambio dei prigionieri potrebbe subire un ritardo.
(Se sei interessato alla vicenda nel dettaglio, leggi qui).

Tregua per un periodo indefinito

Il 21 luglio alle 00:01, tutti gli attacchi tra Russia ed Ucraina dovrebbero cessare. La tregua dovrà essere annunciata pubblicamente. Cioè, ciascuna delle parti dovrà interrompere i bombardamenti e dovrà dichiarare il “cessate il fuoco” per un tempo indeterminato. Putin ha dichiarato:

Questa è la prima volta che arriviamo ad un accordo del genere, spero sia per sempre (la tregua).

Smantellamento postazioni militari dei pressi di Luhans’k

Russia ed Ucraina hanno concordato di ricostruire il ponte della città di Luhans’k, quest’ultimo è stato fatto saltare nel 2015. Si procederà alla ricostruzione solo dopo la rimozione delle fortificazioni costruite dai corrispettivi eserciti. Inoltre, si è discusso di come garantire la fornitura di elettricità, acqua e telecomunicazioni nella zona oltre che l’accesso sicuro ai membri dell’SMM OSCE (Special Monitoring Mission to Ukraine).

Articolo di Khrystyna Stefanyshyna.

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