Fake news: Guerra tra Russia e Stati Uniti.

Secondo una fonte diplomatica della Federazione Russa, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna stanno portando avanti una campagna di disinformazione ai danni della Russia. Attraverso le notizie false, questi paesi giustificherebbero anche la necessità di nuove sanzioni.

Una fonte diplomatica della Russia ha riferito che i servizi di Intelligence britannici ed americani stanno preparando una campagna di disinformazione sul governo russo e sulla leadership del Ministero della Difesa. In questo caso, queste informazioni saranno utilizzate per promuovere le sanzioni contro la Russia. Secondo la fonte, vengono già diffuse delle false informazioni per screditare il paese.

Un portavoce ha dichiarato:

Siamo di fronte a una campagna discriminatoria portata avanti tramite i servizi di informazione. Parliamo di provocazioni da parte dei servizi di Intelligence americani e britannici per mezzo della palese fabbricazione di fake news sulla leadership russa

Inoltre, la fonte ha dichiarato che la campagna di disinformazione si ispira al modello Panamagate“. Questo è uno scandalo sorto in merito all’evasione fiscale di beni e proprietà offshore da parte di diversi politici e dei grandi uomini di affari. Lo scandalo era nato nel 2015 ed aveva coinvolto anche dei funzionari russi. Il materiale dei leak citava molti capi di stato, tra cui la regina Elisabetta II di Gran Bretagna e Donald Trump. Tra i russi c’erano diversi imprenditori tra i quali: Leonid Mikhelson, Oleg Deripaska, Yuri Milner etc.

La pubblicazione delle notizie è stata la ragione delle dimissioni di funzionari di alto livello in diversi paesi. Attualmente però le informazioni sono create in maniera artificiale e vengono pubblicate nei media stranieri attraverso alcune organizzazioni no-profit affiliate al Dipartimento di Stato. Tra questi, la fonte ha citato il “Organized Crime and Corruption Reporting Project” e “l’International Consortium for Investigative Journalism“.

Secondo le parole della fonte, le informazioni false vengono pubblicati nei media, che sono controllati dai finanzieri americani. Inoltre, le fake news sono pubblicate anche negli editoriali russi, come “Radio Liberty” e “Real Time”, che beneficiano dei finanziamenti dalle autorità americane. Secondo lui, George Soros e Bill Browder sono tra i maggiori finanziatori.

William Felix Browder, finanziere britannico.

La fonte ha infine concluso che:

Come nel caso del dossier Panama, nonostante l’assurdità delle accuse, la Casa Bianca utilizza, con assoluta prevedibilità, queste informazioni per giustificare nuove misure sanzionatorie. Tali azioni rappresentano una diretta interferenza negli affari interni della Federazione Russa con l’obiettivo di destabilizzare la situazione nel paese, indebolire il potenziale economico della Russia ed incrinare la sua leadership.

Articolo di Khrystyna Stefanyshyna.

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